13 novembre

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Giornata Mondiale della Gentilezza

La Gentilezza

è tenerezza, disponibilità, amicizia, pazienza, ascolto, parole dolci sussurrate all’improvviso, sorrisi, piccoli gesti come tenere la porta aperta a qualcuno o cedere il posto in metropolitana.
è lasciar scivolare via le sgarberie, far affiorare le emozioni positive, trasformare ogni incontro in una nuova amicizia.
è un’attitudine che tutti possediamo ma al giorno d’oggi, purtroppo, la usiamo molto poco; la lasciamo rinchiusa in un cassetto per le occasioni speciali invece di donarla e goderne i benefici.
va coltivata, in un mondo teso all’individualismo e al profitto, e può essere faticoso. Essere gentili, tuttavia, ripaga sempre e i suoi effetti sono dirompenti.
è un indicatore del benessere della nostra società. Oggi più che mai, abbiamo un gran bisogno di condividere degli spazi, dei progetti e dei sogni comuni.
Dall’8 al 15 novembre, e soprattutto il 13 – la giornata dedicata alla Gentilezza – avrete l’occasione per mettere in pratica questa cultura della gentilezza, che magari non viene spontanea quando si è sottoposti a molto stress ma che noi, grazie ai suggerimenti che forniamo, possiamo ricordarvi. In ufficio, al lavoro, nelle scuole o ovunque passiate questo giorno, concedetevi di sorridere a chi incontrate e vedrete che sarete ricambiati.

Un po’ di storia

La giornata mondiale della Gentilezza è nata grazie al Japan Small Kindness Movement, fondato a Tokyo nel 1988. Nel 1996, proprio a Tokyo, un primo gruppo di organizzazioni si costituisce nel World Kindness Movement (Movimento mondiale per la Gentilezza) di cui Gentletude fa parte e il suo fondatore, Cristina Milani, ne è vice presidente dal 2014. La Gentilezza a cui fa riferimento, e che Gentletude sostiene, rappresenta una qualità e una caratteristica etica: è ciò che promuove l’attenzione e il rispetto verso il prossimo, la cortesia non affettata ma nei piccoli gesti, la pazienza e la cura. Suggerisce l’ascolto dei bisogni degli altri senza dimenticare i propri. È “urbanità”, intesa come modalità di comportamento che ci fa vivere in società, armonizzandoci con essa e contribuendo attivamente, senza manierismi. È ciò che rende il mondo in cui viviamo un posto più felice.